La sigla è la strada più breve. Quasi ogni lampadina ne porta una, ed è quella che distingue due lampade simili ma non intercambiabili.

Dove leggerla

  • Sull'attacco: incisa nel metallo o stampata sulla ghiera di plastica.
  • Sul vetro: serigrafata in caratteri piccoli, di solito vicino all'attacco.
  • Sulla vecchia scatola, se conservata: è lì che si legge meglio.
  • Nel manuale del corpo illuminante o dello strumento, al capitolo manutenzione.

Che cosa potete digitare

La nostra ricerca accetta più forme della stessa lampada. La designazione completa non serve:

  • il solo numero: 64655, 13598;
  • il codice ANSI o LIF: FCS, EHJ, A1/216, CP89;
  • il nome di gamma: DULUX D 26W/840, PL-C 26W/840;
  • il codice a barre EAN della confezione.

Se la sigla è illeggibile

Una lampada rimasta calda per anni perde spesso la stampa. Annotate allora attacco, potenza e tensione — oppure inviateci una fotografia.